Connettersi alla rete wifi usando il terminale bash per linux
Come tutti i buoni pinguini sanno, e anche come tutti i “non” pinguini temono, il sistema operativo gnu\linux può offrire interfacce utente che gestiscono la maggior parte delle funzioni principali di un computer ma che, per un motivo o per un altro e in qualunque sistema operativo in uso, queste possono non funzionare come si vuole o come dovrebbero.
Bisogna dire che ricorrere all’interfaccia testuale offerta dal terminale bash per linux, è un’arma in più e se vogliamo asettica agli errori, perché i comandi sono esatti e non consentono errori, come può accadere nel cliccare un pulsante sbagliato nell’interfaccia grafica. Per questo, per risolvere problemi critici o semplici operazioni di routine che richiederebbero decine di click, nei vari forum di assistenza gli utenti esperti chiedono all’utente novizio di digitare un comando testuale.
ifconfig
Digitando questo comando si visualizzeranno tutte le periferiche hardware del nostro computer (desktop, portatile, qualsiasi) che consentono un collegamento al dispositivo (modem, router, switch) che si connette a internet.
eth0, wlan0, lo, usb0, eth1, wlan1, eccetera....
Sono i nomi delle periferiche sopra citate:
eth0 oppure eth1 (eccetera)
è la “famosa” periferica LAN, quella dove è attaccato l’altrettanto famoso cavo ethernet, di solito di colore grigio e con una comoda mollettina che si incastra sempre.
wlan0 oppure wlan1 (eccetera)
è la “famosa” periferica WIFI, quella che ci ha fatto sbattere per installare il driver, e che quando abbiamo visto accendersi il suo consueto led blu abbiamo fatto festa come manco al matrimonio, compresa la notte.
usb0 oppure usb1 (eccetera)
è la “famosa” periferica USB, quella dove sicuramente abbiamo già attaccato tutto il mondo: stampante, scanner, voip, fax, monitor, macchina del caffè, mouse, lettore mp3, chiavette varie: ebbene si, avremmo potuto attaccarci anche il modem, ma non lo diciamo a nessuno.
lo
sta per “local”, è una periferica virtuale con cui il nostro computer ci indica che è connesso a se stesso (non credo che Pino Campagna abbia preso spunto da qui per il detto: “ci sei, ce la fai, sei connesso??”).
ifconfig [periferica] up - esempio: ifconfig wlan0 up
Questo comando attiva la periferica, se per esempio lo abbiamo spento per risparmiare 2 minuti e 37 secondi di batteria ;).
iwconfig
Questo comando elencherà le periferiche che hanno catturato un segnale wireless, di solito wlan0, e ci saranno tutte le informazioni inviate dei vari router wireless che vi hanno inviato il segnale.
ESSID
Questa è la proprietà che ci interessa di più, ovvero il nome con cui è conosciuto il nostro router wireless (ad esempio Alice-xxxxxxx, oppure Pino, oppure Fastweb-boh), quindi ora non resta che chiamarlo con il prossimo comando:
iwconfig wlan0 essid [nome del router] mode Managed channel auto ap any
Questo è il comando finale componendo le informazioni ottenute prima e dopo aver letto l’help di iwconfig (comando: iwconfig –help). Purtroppo il comando non funziona se il dispositivo è protetto da una chiave di cifratura (WEP, WPA, WPA2-PSK eccetera), ora bisogna scrivere un ultimo comando:
dhcpd wlan0
In questo modo avremo assegnato un indirizzo IP al nostro computer in rete, buona navigazione!!
Riassunto dei comandi da scrivere in ordine, i primi 3 solo se non si conoscono i nomi dei vari dispositivi, successivamente basteranno solo gli ultimi 2 :
Ho provato ad attaccare anche delle pantofole usb… non lo dire a nessuno zio peppino…
Grande… Ottima guida!!!