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Come realizzare un server personale – Prima parte

mag 24th, 2010 | Posted by Cosimo Dellisanti

Quanti di voi si sono chiesti: “come si realizza un proprio ?”. Ecco, se anche tu almeno una volta ti sei posto il problema, questa serie di articoli farà al caso tuo ;)

In questa prima parte vedremo solamente come installare un di tipo server.

Come penso abbiate già potuto intuire, per realizzare il nostro server casalingo utilizzeremo un sistema operativo basato su Linux. Esistono molte distribuzioni più o meno valide per mettere in piedi un server. La mia scelta (personalissima e discutibilissima) però ricade principalmente su sistemi Debian based. Nello specifico utilizzerò Server 10.04 LTS (Long Time Support, nello specifico 5 anni per la versione server).

Innanzitutto, bisogna procurarsi l’immagine della distribuzione in questione: la trovate a questi link 32bit o 64bit.

Una volta prelevata l’immagine e masterizzata su di un dvd, potrete procedere all’ del vostro server seguendo orientativamente ciò che da qui a breve vi dirò.

Ovviamente se non possedete un pc da dedicare a server personale, potrete utilizzare una macchina virtuale (nei prossimi articoli vi farò vedere come realizzarne una).

Un’ultima cosa: il pc, per poter essere identificato all’interno della rete, dovrà avere un nome ed un indirizzo.

Per semplicità il nome (hostname) sarà server.esempio.org con indirizzo IP 192.168.1.123 e gateway 192.168.1.1

Vi avviso, tutte le procedure saranno da riga di comando quindi nessun luccichio di barre stile windows :D

Pronti, via!!!!

Una volta avviato il pc,  inserito il disco preventivamente masterizzato ed effettuato il boot dal disco stesso, vedrete apparire a video una schermata violacea con una lista di lingue. :D

Lì scegliete italiano o inglese a seconda delle vostre preferenze ;)

Fatto ciò, vi appariranno sei opzioni a video (a noi attualmente serve principalmente la prima, corrispondente a: Installa Ubuntu Server. Una volta selezionata, vi basterà premere invio per iniziare la procedura di installazione.

Dopo una breve attesa, ci apparirà una “strana” schermata grigia, non temete… è solo l’inizio.

Se all’inizio avete scelto italiano come lingua, vi verrà chiesto di indicare la nazione di appartenenza. Sceglieremo Italia quindi andremo avanti.

Nella nuova schermata che ci apparirà, ci sarà chiesto se vogliamo verificare il layout  della tastiera e qui sceglieremo no.

Nella fase successiva quindi, ci sarà chiesto di scegliere la lingua della tastiera in nostro possesso (italia), quindi andremo nuovamente avanti.

Ora ci chiederà di specificare il layout della tastiera, ed anche qui dovremo mettere Italia quindi andare avanti.

Al termine di questa fase, il sistema effettuerà il riconoscimento delle periferiche presenti all’interno della macchina.

Una volta terminato il riconoscimento, ci chiederà di assegnare un nome al pc in cui stiamo installando il nostro server. Come detto precedentemente, il suo nome sarà server, e come sempre potremo andare avanti.

A questo punto, ci verrà richiesto di verificare il time zone chiedendoci se la voce Europe/Rome è corretta, scegliamo sì ed andiamo avanti.

A questo punto il sistema verificherà la presenza di un hard disk (disco fisico su cui andremo ad installare permanentemente il nostro server) chiedendoci come dovremo preferiamo strutturarlo. Io vi consiglierei di scegliere Guidato – usa l’intero disco e imposta LVM.

Nella fase successiva ci verrà richiesto di selezionare il disco in cui salvare i cambiamenti. Fate molta attenzione, un errore nella scelta della partizione può causare la perdita di tutti i dati presenti nel disco.

Una volta scelto il disco/partizione in cui installare il nostro sistema possiamo andare avanti, dove ci verrà nuovamente chiesto se siamo sicuri di voler scrivere le modifiche sul disco, scegliamo si ed andiamo avanti.

A questo punto, ci verrà chiesta la dimensione massima che vogliamo dare ai dati del nostro sistema, lasciamo invariato questo valore ed andiamo avanti.

Ed ecco apparire a video una nuova conferma di scrittura dei dati sul disco, anche qui confermiamo e finalmente verranno create le partizioni.

Finalmente il sistema procederà all’installazione dei pacchetti basilari per il nostro futuro server :D

Terminata la fase di caricamento dei pacchetti base, ci verrà richiesto di creare un account utente. Inserite un nome a voi comodo (escludendo il nome root  e/o admin ;) in quanto già riservati dal sistema), lo riconfermate nella schermata successiva, ed infine vi chiederà di impostare e di verificare la parola d’accesso per quell’utente.  Fatto ciò potremo andare avanti.

A questo punto ci verrà richiesto se vogliamo cifrare la cartella dell’utente appena creata, serve per rendere sicuri i dati da attacchi esterni (cosa usuale in ambito server), ma io consiglio (erroneamente) di non cifrare la cartella dell’utente, in quanto un successivo malfunzionamento non ci potrebbe permettere il recupero dei dati, per cui scegliamo no ed andiamo avanti.

Ora il sistema ci chiederà se stiamo utilizzando una connessione internet tramite un proxy, per cui se ci colleghiamo direttamente ad internet possiamo andare semplicemente alla fase successiva, altrimenti dobbiamo inserire l’indirizzo del proxy ed andare avanti.

A questo punto verrà configurato il gestore dei pacchetti APT.

Nella schermata successiva, ci verrà richiesto se vogliamo far effettuare automaticamente gli aggiornamenti del sistema, scegliamo: “Nessun aggiornamento automatico”, in modo tale da essere noi a decidere se e quando installare gli aggiornamenti.

Successivamente ci verrà richiesto di selezionare i pacchetti necessari per far funzionare il nostro server. Potremmo scegliere tutto il necessario da qui, ma preferisco farvi capire cosa verrà effettivamente installato sul server per cui installeremo tutti i pacchetti manualmente.

L’unico pacchetto che ci sarà necessario scegliere in questa fase sarà OpenSSH Server in quanto ci permetterà di accedere al pc anche da remoto senza quindi dover essere necessariamente davanti alla macchina fisica; verranno quindi installati gli ultimi pacchetti necessari per il sistema.

Al termine dell’installazione ci verrà richiesto se vogliamo installare il boot loader GRUB; scegliamo si ed andiamo avanti.

Una volta terminata l’installazione del boot loader, il sistema ci chiederà di rimuovere il supporto ottico e quindi di riavviare il sistema.

E con questo, possiamo dire di aver installato il nostro server sebbene ancora pulito.

Nella prossima parte della guida, vi spiegherò passo passo come e quali pacchetti installare per poter gestire appieno tutti i principali servizi dedicati al web ;)

Restate in attesa su queste pagine :D

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