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	<title>Free Software Solution</title>
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	<description>I bravi programmatori sanno cosa scrivere, i migliori sanno cosa riscrivere (e riusare). (Eric Steven Raymond)</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 16:42:04 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Digital Rights Management: la battaglia persa.</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2012/02/22/digital-rights-management-la-battaglia-persa/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Blasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[visualizzazione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[DRM]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[Primo (e ultimo) scontro con il mondo dei DRM: racconto di una sconfitta, o di una rinascita?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il canto del cigno di &#8220;<a title="fss" href="http://http://www.freesoftwaresolution.org/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/http_//www.freesoftwaresolution.org/?referer=');">free software solution</a>&#8221; sembra essere arrivato.</p>
<p>Non credo perché i suoi <a title="fssau" href="http://http://www.freesoftwaresolution.org/chi-siamo/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/http_//www.freesoftwaresolution.org/chi-siamo/?referer=');">autori</a> si siano demoralizzati a vicenda: hanno dovuto apprendere che fosse arrivato il tempo della maturità, in cui sembra non esserci spazio per mantenere l&#8217;utopia alla base di questo sito. Non voglio credere anche che in ognuno di noi si sia estinta la speranza solo perché Google ha rigettato la richiesta per AdSense.</p>
<p>Però la nostra idea, la nostra <span style="text-decoration: underline;"><strong>utopia</strong></span> per cui tutto possa essere realizzato utilizzando esclusivamente strumenti free-software, è ormai messa a repentaglio dall&#8217;ennesimo regime di monopolio creato dal mercato: i <strong><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/drm/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con DRM">DRM</a></strong>, ovvero <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management?referer=');">Digital Rights Management</a>.</p>
<p>Cosa sono i DRM, cosa c&#8217;entrano con il &#8220;free-software&#8221; e perché sembra che stia farneticando una predica stile fine del mondo per una semplice forma di distribuzione di materiale<span style="text-decoration: underline;"><em> protetto da diritti d&#8217;autore</em></span>?</p>
<p>Come spesso accade, è l&#8217;esperienza personale che riesce a far comprendere ciò che all&#8217;inizio si può intuire solo teoricamente, ed è questo che voglio raccontarvi: la mia prima esperienza con i DRM.<br />
Certo non sono ovviamente il primo arrivato: è ormai qualche anno che diverse opere multimediali quali canzoni, film e libri sono distribuiti con queste restrizioni. Non solo, ci sono già state denunce da parte di altre persone riguardo questo argomento. Ma il punto che voglio cogliere in questo articolo non è la denuncia o la protesta, ma capire il perché adesso ci troviamo nella <strong>seguente situazione</strong>:</p>
<ul>
<li>Giuseppe Blasi è assiduo frequentatore di un noto social blog italiano realizzato da appassionati di ogni forma di scienza e tecnologia.</li>
<li>Giuseppe, in un momento di relax, scorre la pagina principale del blog alla ricerca di qualcosa di nuovo da leggere e viene colpito da un annuncio particolare: è uscito un libro (elettronico, ovviamente) di raccolte di alcuni articoli scritti dagli utenti di quel social blog, e sembra essere in promozione <strong><span style="text-decoration: underline;">gratuita</span></strong>.</li>
<li>Giuseppe finora non ha mai avuto a che fare con questo genere di distribuzione: non possiede un lettore di e-book, non usa il proprio personal computer per leggere libri. Allora decide di iniziare proprio con questo libro, tanto <em>sembra</em> gratuito.</li>
<li>Sulla pagina della distribuzione del libro non c&#8217;è una voce &#8220;Download&#8221;. Vecchio <strong>pirata</strong>, che ti pensavi? Sei troppo abituato a cliccare sul classico tasto &#8220;Download&#8221;: è una cosa superata, vecchia come i <em>figli dei fiori</em> pretendere che tu debba possedere nella classica cartella <strong>Documenti</strong> tutti i file di testo che trovi in giro per la rete (leggasi uguale per &#8220;cartella Musica/Video&#8221; e &#8220;file audio/video&#8221;).</li>
<li>Ora c&#8217;è un modernissimo tasto &#8220;Compra ora&#8221;. Ma che cosa vuoi che <strong><em>compri</em></strong> se mi dici che costa <strong>0,00 €</strong>?</li>
<li>Ah ecco, sembra come in tanti altri negozi on-line tipo <a title="ebay" href="www.ebay.it" target="_blank">e-bay</a> dove devi registrarti e fornire le credenziali per sapere dove spedire i tuoi ordini.<strong><em> Ho capito</em></strong> ma io non voglio comprare un bel niente, voglio quel dannato libro che viene annunciato per gratuito. Primo colpo subito: sono costretto a comunicare la mia residenza fisica per ottenere una &#8220;<em>dannata sequenza di bit</em>&#8220;.</li>
<li>Non basta!!! Ora viene chiesto esattamente &#8220;<strong>su quale dispositivo</strong>&#8221; si vuole ottenere il libro: PC, lettore e-book, smartphone/tablet.</li>
<li>Beh, è ovvio che io lo voglio sul mio <strong><span style="text-decoration: underline;">PC</span></strong>, dentro la mia famosa cartella <strong>Documenti</strong> che è la che metto tutti i<strong> file di testo</strong>.</li>
<li>Non si può. Devi dichiarare che sei in possesso del lettore <strong>proprietario</strong> che legga quel formato <strong>proprietario</strong> di file di testo.</li>
<li>Ma dai, penso che ovviamente ci debba essere la &#8220;<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/" target="_blank">soluzione free-software</a>&#8220;, ecco: trovo &#8220;<a href="http://calibre-ebook.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/calibre-ebook.com/?referer=');">Calibre</a>&#8220;, un bellissimo lettore di e-book free-software che riesce a leggere tutti i formati dei libri elettronici.</li>
<li>Si ma ora Calibre mi chiede di aprire il <strong><em>file</em></strong>. Quale file? quel dannato sito non me lo fa scaricare. Ah ecco, c&#8217;è il tasto che si connette ad un gran numero di negozi on-line, mo cerco il libro&#8230;<strong>trovato</strong>!! Ma il tasto &#8220;Download&#8221; non c&#8217;è. Di nuovo!!! Si, di nuovo, ma stavolta il tasto &#8220;Download&#8221; c&#8217;è ma è <strong>disattivato</strong>. Invece c&#8217;è la voce <strong>DRM</strong> affianco al titolo del libro. Significa che <strong>quel libro</strong> è protetto da <strong>DRM</strong>, ed essendo <strong>protetto</strong> non puoi averne una copia personale da leggere con il lettore che più <a href="http://calibre-ebook.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/calibre-ebook.com/?referer=');">ti piace</a>.</li>
<li>E siamo al <em><span style="text-decoration: underline;">colpo di grazia</span></em>: cedo al <strong>ricatto</strong> e cerco di ottenere l&#8217;applicazione proprietaria per godermi finalmente quel libro.</li>
<li>Le applicazioni le distribuiscono <strong>gratuitamente</strong>, ma so bene che non saranno &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Software_libero?referer=');">free-software</a>&#8221; e scopro quindi che sono realizzate per i sistemi operativi Microsoft Windows, Mac, IPhone, IPad, Android. Insomma nessun <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema operativo">sistema operativo</a> libero</span></strong>, nessun supporto per un utente di una distribuzione <strong><a href="http://www.gnu.org/gnu/linux-and-gnu.it.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gnu.org/gnu/linux-and-gnu.it.html?referer=');">Gnu/Linux</a></strong> come il sottoscritto.</li>
</ul>
<p>Giuseppe Blasi ha perso, non può leggere un libro che sembrava essere <strong><span style="text-decoration: underline;">gratuito</span></strong>. In realtà per leggere quel libro bisogna pagare con la propria <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/liberta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con libertà">libertà</a>.</p>
<p>PS: Qualcuno ha parlato di <a href="http://www.creativecommons.it/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.creativecommons.it/?referer=');">Creative Commons</a> ??? <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/drm/" title="DRM" rel="tag">DRM</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/liberta/" title="libertà" rel="tag">libertà</a><br />
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		</item>
		<item>
		<title>Iceweasel non è più supportato? Modifichiamo lo user agent</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2011/10/06/iceweasel-non-e-piu-supportato-modifichiamo-lo-user-agent/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 12:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Randisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Navigando nel mare burrascoso di internet, a bordo del vigoroso Iceweasel potremmo imbatterci nella scritta:&#8221;Il tuo browser non è più supportato&#8221;. Mozilla Firefox è uno dei browser più diffusi ed Iceweasel è al 100% compatibile con Firefox; talvolta però questa compatibiltà non viene riconosciuta e si viene bloccati inutilmente (vedi google plus). Possiamo superare questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Navigando nel mare burrascoso di internet, a bordo del vigoroso Iceweasel potremmo imbatterci nella scritta:&#8221;Il tuo browser non è più supportato&#8221;.</p>
<p>Mozilla <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/firefox/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con firefox">Firefox</a> è uno dei browser più diffusi ed Iceweasel è al 100% compatibile con <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/firefox/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con firefox">Firefox</a>; talvolta però questa compatibiltà non viene riconosciuta e si viene bloccati inutilmente (vedi google plus).</p>
<p>Possiamo superare questa limitazione facendo in modo che iceweasel si dichiari al <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con server">server</a> compatibile con Firefox modificando lo user agent.</p>
<p><span id="more-322"></span>A questo proposito, da Iceweasel puntiamo alla pagina</p>
<ul>
<li><a title="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/" href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/?referer=');">https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/</a></li>
</ul>
<p>e clicchiamo su <em>Download now</em> per installare il <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/plugin/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con plugin">plugin</a>.</p>
<p>Raggiungiamo il plugin installato attraverso il menu <em>strumenti -&gt; defaul user agent -&gt; edit user agents</em></p>
<p>Clicchiamo su <em>New -&gt; User agent</em> e alla voce <em>User agent</em> sostituiamo la stringa con</p>
<ul>
<li><em>Mozilla/5.0 (X11; <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">Linux</a> x86_64; rv:5.0) Gecko/20100101 Firefox/5.0 Iceweasel/5.0</em></li>
</ul>
<p>Inseriamo invece nella voce<em> Description</em><em> </em>il nome<em> Firefox.</em></p>
<p>Selezioniamo la voce appena creata selezionando<em> Strumenti-&gt;default user agent-&gt;Firefox</em><em>.<br />
</em></p>
<p>Torniamo sulle <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pagine/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pagine">pagine</a> incriminate e verifichiamo che la modifica abbia avuto buon esito.<em><br />
</em></p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 29px; width: 1px; height: 1px;"><em>Iceweasel è 100% compatibile con firefox ma se un sito non è espressamente dichiarato compatibile con iceweasel non viene consentita la navigazione (es. google plus). Si può superare l&#8217;ostacolo facendo in modo che sia il browser a dichiarare di essere compatibile con firefox. Per fare ciò basta installare il plugin user agent switcher</em></p>
<ul>
<li>https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/</li>
</ul>
<p>e tra le sue opzioni aggiungere lo user agent</p>
<p><em>https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/user-agent-switcher/</em></p>
</div>
Nessun tag per questo post.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare firefox con flash player su debian 6 squeeze 64bit</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2011/08/22/installare-firefox-6-con-flash-player-su-debian-6-squeeze-64bit/</link>
		<comments>http://www.freesoftwaresolution.org/2011/08/22/installare-firefox-6-con-flash-player-su-debian-6-squeeze-64bit/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 09:23:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Randisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[64]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Flash]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[squeeze]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando bisogna scegliere la distribuzione di linux più adatta alle proprie esigenze ci si trova davanti ad un bivio: stabilità o applicazioni aggiornate? Murphy direbbe: &#8220;Se qualcosa può andar male, lo farà&#8221;; io aggiungerei: &#8220;nel momento meno opportuno&#8221;! Per chi odia le brutte sorprese debian stable risulta un buon punto di riferimento. Quando però il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando bisogna scegliere la distribuzione di <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">linux</a> più adatta alle proprie esigenze ci si trova davanti ad un bivio: stabilità o applicazioni aggiornate?</p>
<p>Murphy direbbe: &#8220;<em>Se qualcosa può andar male, lo farà&#8221;; io aggiungerei: &#8220;nel momento meno opportuno&#8221;</em>!</p>
<p>Per chi odia le brutte sorprese <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/debian/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con debian">debian</a> stable risulta un buon punto di riferimento. Quando però il mondo cambia a vista d&#8217;occhio ci si ritrova ad avere problemi di compatibilità.</p>
<p>E&#8217; il caso di <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/firefox/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con firefox">Firefox</a>, ovvero Iceweasel delle repository, il quale ha subito diversi cambiamenti nell&#8217;arco di poco tempo, così ci si ritrova davanti ad una sbarra che recita &#8220;il tuo browser non è più supportato&#8221;.</p>
<p>Molto spesso si tratta solo di un problema di User Agent, ovvero quella stringa che consente al <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con server">server</a> di identificare il browser, come nel caso di google plus. (<a title="modificare lo user agent di Iceweasel" href="http://www.freesoftwaresolution.org/2011/10/06/iceweasel-non-e-piu-supportato-modifichiamo-lo-user-agent/" target="_self">vedi come modificare lo user agent</a>)<em><br />
</em></p>
<p>Vediamo comunque come installare una versione di firefox aggiornata ed ovviare al problema.<br />
<span id="more-305"></span><br />
Scarichiamo una versione di firefox aggiornata dal sito mozilla</p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li><a href="http://www.mozilla.com/it/firefox/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.mozilla.com/it/firefox/?referer=');"><em> </em>http://www.mozilla.com/it/firefox/</a></li>
</ul>
<p>Ora occorre aprire una shell ed ottenere i permessi di root</p>
<blockquote><p># <strong>su</strong></p></blockquote>
<p><em>Disinstalliamo tutto ciò che non serve</em></p>
<blockquote><p>#<em> </em><strong>apt-get remove </strong>iceweasel flashplugin-nonfree</p></blockquote>
<p>Estraiamo l&#8217;archivio scaricato in /usr/lib/</p>
<blockquote><p><strong># tar -xjvf</strong> /home/<span style="text-decoration: line-through;">path-in-cui-si-trova-il-download</span>/firefox-6.0.tar.bz2 &#8211;<strong>directory</strong> /usr/lib/</p></blockquote>
<p>Creiamo un link in /usr/bin/</p>
<blockquote><p><strong># ln -s</strong> /usr/lib/firefox/firefox /usr/bin/firefox</p></blockquote>
<p>A questo punto basta digitare &#8220;firefox&#8221; nella shell ed il nuovo browser comparirà sullo schermo.</p>
<p>Aggiungiamo quindi il nuovo programma nel menu principale cliccando</p>
<ul>
<li><em>Menù -&gt; Modifica Menù -&gt; Clicchiamo su Internet nel  Menù a  sinistra -&gt; Nuova Voce -&gt; nel campo “Nome” inseriamo Mozilla   Firefox e nel campo “Comando” inseriamo firefox</em></li>
</ul>
<p>Possiamo anche associare una icona prelevandola da <em>/usr/lib/firefox/icons/</em></p>
<p>A questo punto tutto sembra pronto ed avviamo il browser. Quando però andiamo ad aprire il filmato su youtube mandatoci dalla vicina a cui abbiamo installato una copia pirata di windows ci ricordiamo di dover installare anche il <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/flash/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Flash">flash</a> player.</p>
<p>Così andiamo sul sito <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/adobe/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Adobe">adobe</a></p>
<ul>
<li><a href="http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer11.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/labs.adobe.com/downloads/flashplayer11.html?referer=');">http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer11.html</a></li>
</ul>
<p>e scarichiamo la versione di flash che ci interessa</p>
<ul>
<li><em>Flash Player 11 Beta 2 64-bit Installers -&gt; Download plug-in for Linux 64-bit</em></li>
</ul>
<p>Apriamo una nuova shell senza accedere come root quindi creiamo la directory dei plugins (se non esiste)</p>
<blockquote><p># <strong>mkdir</strong> /home/${USER}/.mozilla/plugins/</p></blockquote>
<p>e copiamoci dentro il file libflashplayer.so</p>
<blockquote><p><strong># tar -xzvf</strong> /home/<span style="text-decoration: line-through;">path-in-cui-si-trova-il-download</span>/flashplayer&#8230;tar.gz <strong>&#8211;directory</strong> /home/${USER}/.mozilla/plugins/</p></blockquote>
<p>Torniamo sul filmato di youtube inviatoci dalla vicina e rendiamoci conto che avremmo potuto fare a meno di vederlo.</p>
<p>Buona navigazione</p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/64/" title="64" rel="tag">64</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/debian/" title="debian" rel="tag">debian</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/firefox/" title="firefox" rel="tag">firefox</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/flash/" title="Flash" rel="tag">Flash</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/plugin/" title="plugin" rel="tag">plugin</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/squeeze/" title="squeeze" rel="tag">squeeze</a><br />
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>PDF: Formattare più pagine in una!</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/09/10/pdf_formattare-una-pagina/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 10:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo Duca</dc:creator>
				<category><![CDATA[pdf]]></category>
		<category><![CDATA[visualizzazione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[diapositive]]></category>
		<category><![CDATA[formattazione]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[pagine]]></category>
		<category><![CDATA[slide]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai pensato, di fronte ad un documento PDF di qualche centinaia di pagine (o più addirittura!), di volerlo &#8220;restringere&#8221; o anche semplicemente di volerne cambiare la visualizzazione?! Bene! Questa mini guida è ciò che vi serve! Su Linux è semplicissimo e si agisce da terminale, installando innanzitutto il programma pdfjam con il relativo comando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai pensato, di fronte ad un documento <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Document_Format" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Portable_Document_Format?referer=');">PDF</a> di qualche centinaia di <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pagine/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pagine">pagine</a> (o più addirittura!), di volerlo &#8220;restringere&#8221; o anche semplicemente di volerne cambiare la visualizzazione?!</p>
<p>Bene! Questa mini guida è ciò che vi serve! <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Su <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">Linux</a> è semplicissimo e si agisce da terminale, installando innanzitutto il programma <strong>pdfjam</strong> con il relativo comando associato alla propria distribuzione.<br />
Per chi utilizza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu?referer=');">Ubuntu</a> (circa 200 MB):</p>
<blockquote><p>sudo apt-get install pdfjam</p></blockquote>
<p>Dopodichè, sempre da terminale, lanciamo il seguente comando per la <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/formattazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con formattazione">formattazione</a> del documento:</p>
<blockquote><p>pdfnup <em>ilmiodocumento.<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pdf/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pdf">pdf</a></em> &#8211;nup <em>pagine</em>x<em>pagina</em></p></blockquote>
<p><strong style='color: red;'>Attenzione</strong>: nel suddetto codice, la parolina chiave <em>nup</em> è anticipata da <u>due</u> simboli meno, non uno!</p>
<p>Breve esempio.<br />
Se voglio visualizzare due pagine in una, allora il comando sarà:</p>
<blockquote><p>pdfnup <em>ilmiodocumento.pdf</em> &#8211;nup 2&#215;1</p></blockquote>
<p>Il nuovo documento non sarà sovrascritto all&#8217;originale, ma sarà salvato nella stessa cartella con nome simile ad <em>ilmiodocumento2x1.pdf</em></p>
<p>Nella speranza di esser stato d&#8217;aiuto a qualcuno, vi saluto e vi rimando alle prossime guide che questo gruppo di giovani (soprattutto bravi! <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ) studenti è pronto a darvi! </p>
<p><a href="http://ioprogetto.ilbello.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ioprogetto.ilbello.com?referer=');">Carlo Duca</a></p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/adobe/" title="Adobe" rel="tag">Adobe</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/diapositive/" title="diapositive" rel="tag">diapositive</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/formattazione/" title="formattazione" rel="tag">formattazione</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" title="linux" rel="tag">linux</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pagine/" title="pagine" rel="tag">pagine</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pdf/" title="pdf" rel="tag">pdf</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/slide/" title="slide" rel="tag">slide</a><br />
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/09/10/pdf_formattare-una-pagina/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Come realizzare un server personale – Seconda parte</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/30/come-realizzare-un-server-personale-%e2%80%93-seconda-parte/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 May 2010 16:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cosimo Dellisanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.freesoftwaresolution.org/?p=153</guid>
		<description><![CDATA[Bene, dopo la prima parte riguardante l&#8217;installazione del sistema operativo Ubuntu Server 10.04 LTS, nella seconda parte, vedremo come installare i pacchetti (nelle distribuzioni linux i programmi vengono denominati per l&#8217;appunto pacchetti) e configurarli al meglio. Vi avviso fin da ora che molto (a dire il vero, tutto ma non vi spaventate) del lavoro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, dopo la prima parte riguardante l&#8217;<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/installazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con installazione">installazione</a> del <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema operativo">sistema operativo</a> <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/ubuntu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ubuntu">Ubuntu</a> <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con server">Server</a> 10.04 LTS, nella seconda parte, vedremo come installare i pacchetti (nelle distribuzioni <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">linux</a> i programmi vengono denominati per l&#8217;appunto pacchetti) e configurarli al meglio.</p>
<p>Vi avviso fin da ora che molto (a dire il vero, tutto  <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ma non vi spaventate) del lavoro che da qui in avanti faremo, sarà esclusivamente da riga di comando.</p>
<p>Durante l&#8217;installazione del sistema ci è stato richiesto di creare un account utente. Questo utente non possiede i diritti di amministratore per cui sarà limitato nelle sue azioni classiche.</p>
<p>Per questo motivo, il primo passo da eseguire, una volta avviato il server ed effettuato il login con l&#8217;utente precedentemente creato , sarà appunto attivare  l&#8217;account di amministrazione (su linux questo viene identificato univocamente con il nome di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Root_%28utente%29" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Root_28utente_29?referer=');"><strong><em>root</em></strong></a>). Quasi dimenticavo, in fase di login non vederete alcun simbolo in fase di digitazione della password, è del tutto normale, non è la vostra tastiera a non scrivere nulla  <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Per fare ciò dovremo utilizzare il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong><em>sudo su</em></strong></p></blockquote>
<p>ora vi verrà richiesto di inserire la password dell&#8217;utente attuale (nel mio caso account &#8220;utente&#8221;)</p>
<p>fatto ciò potremo notare che la <strong><em>CLI</em></strong> <a title="Interfaccia a riga di comando" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_a_riga_di_comando" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_a_riga_di_comando?referer=');">(command-line interface)</a> è cambiata da <em>utente@server</em> a <em>root@server</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sudo.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-210" title="sudo" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sudo-300x221.png" alt="" width="300" height="221" /></a></p>
<p>Questo sta a significare che siamo diventati l&#8217;utente <em><strong>root</strong></em> come per magia<em>. </em></p>
<p><span id="more-153"></span></p>
<p>Ora provvederemo a cambiare la password dell&#8217;utente<em> <strong>root </strong></em>con il comando</p>
<blockquote><p><em><strong>sudo passwd root</strong></em></p></blockquote>
<p>A questo punto il nostro terminale ci chiederà di inserire una nuova password per l&#8217;utente sopra citato e ci chiederà nuovamente conferma per essere certi di non aver sbagliato a digitarla.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/password-root.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-211" title="password root" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/password-root-300x227.png" alt="" width="300" height="227" /></a></p>
<p>Qui apro una breve parentesi sulla questione password. Essendo <em><strong>root</strong></em> il padrone assoluto della macchina, cercate di inserire delle password robuste. Minimo 8 caratteri, con caratteri di qualsiasi tipo (maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali tipo !&#8221;£$%&#8230;); questo perché se dall&#8217;esterno riescono ad avere l&#8217;accesso come utente <strong><em>root</em></strong> potranno cancellarvi del tutto, o comunque compromettere, il vostro sistema.</p>
<p>Bene, ora dovremo configurare la rete del server per poter essere riconosciuto sempre con lo stesso nome all&#8217;interno della rete.</p>
<p>Vi ricordo che per semplicità il nome (hostname) sarà <strong><em>server.esempio.org</em></strong> con <a title="Indirizzo ip" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP?referer=');">indirizzo <strong><em>IP</em></strong></a> 192.168.1.123 e <a title="Gateway" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gateway" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Gateway?referer=');"><strong><em>gateway</em></strong></a> 192.168.1.1</p>
<p>Per fare ciò daremo il seguente comando:</p>
<blockquote><p><em><strong><a title="Nano - editor di testo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nano_%28editor%29" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Nano_28editor_29?referer=');">nano</a> /etc/network/interfaces</strong></em></p></blockquote>
<p>che ci permetterà di editare il file di configurazione della nostra rete.</p>
<p>Il contenuto che vedremo sarà di questo tipo:</p>
<blockquote><p><strong><em>auto lo</em></strong></p>
<p><strong><em>iface lo inet loopback</em></strong></p>
<p><strong><em>auto eth0</em></strong></p>
<p><strong><em>iface eth0 inet dhcp</em></strong></p></blockquote>
<p>Quello che noi dovremo modificare sarà la parte inerente eth0, e più precisamente dovremo scrivere così:</p>
<blockquote><p><strong><em>auto eth0</em></strong></p>
<p><strong><em>iface eth0 inet static</em></strong></p>
<p><strong><em>address 192.168.1.123</em></strong></p>
<p><strong><em>netmask 255.255.255.0</em></strong></p>
<p><strong><em>network 192.168.1.0</em></strong></p>
<p><strong><em>broadcast 192.168.1.255</em></strong></p>
<p><strong><em>gateway 192.168.1.1</em></strong></p></blockquote>
<p>Fatto ciò salviamo la configurazione in questa maniera: CTRL+X, poi digitiamo la lettera S e confermiamo con un INVIO (questi semplici passi vi serviranno sempre per salvare le modifiche effettuate tramite l&#8217;editor <em>nano</em>).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/modifica-network-file.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-212" title="modifica network file" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/modifica-network-file-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Ora per rendere effettive le modifiche dovremo riavviare il servizio di rete inserendo il comando:</p>
<blockquote><p><strong><em>/etc/init.d/networking restart</em></strong></p></blockquote>
<p>A questo punto, possiamo assegnare il nome del dominio e del server nel file degli host. Per fare ciò dobbiamo dapprima inserire il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong><em>nano /etc/hosts</em></strong></p></blockquote>
<p>ed aggiungere sotto la voce</p>
<blockquote><p><strong><em>127.0.0.1 localhost</em></strong></p></blockquote>
<p>il seguente testo</p>
<blockquote><p><strong><em>192.168.1.123 server.esempio.org server</em></strong></p></blockquote>
<p>e salviamo come abbiamo imparato in precedenza <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Nel caso esistesse una seconda riga con il numero 127.0.0.1, rimuovetela.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/hosts-file.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-213" title="hosts file" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/hosts-file-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In seguito, dobbiamo inserire nel file degli hostname il nome sopra descritto, con il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong><em>echo server.esempio.org &gt; /etc/hostname</em></strong></p></blockquote>
<p>e riavviarne il servizio</p>
<blockquote><p><strong><em>/etc/init.d/hostname restart</em></strong></p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/echo.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-214" title="echo" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/echo-300x68.png" alt="" width="300" height="68" /></a></p>
<p>Bene, fatto ciò potremo dare i seguenti comandi</p>
<blockquote><p><strong><em>hostname</em></strong></p>
<p><strong><em>hostname -f</em></strong></p></blockquote>
<p>Se in entrambi i casi avremo come risultato <strong><em>server.esempio.org</em></strong> le modifiche da noi apportate, sono andate a buon fine.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/hostname.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-215" title="hostname" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/hostname.png" alt="" width="298" height="109" /></a></p>
<p>Fatto questo possiamo iniziare ad aggiornare il nostro server. Ma prima di fare ciò, dobbiamo verificare che nelle sorgenti da cui prelevare i pacchetti per effettuare gli upgrade, sia escluso (commentato con un #) la riga riguardante il cdrom (#deb cdrom) e che siano abilitati i pacchetti di tipo <em>universe</em> e <em>multiverse</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sourcelist-no-cd.png"><img class="aligncenter size-medium  wp-image-216" title="sourcelist no cd" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sourcelist-no-cd-300x66.png" alt="" width="300" height="66" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sourcelist-uni-multi.png"><img class="aligncenter size-medium  wp-image-217" title="sourcelist uni multi" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/sourcelist-uni-multi-300x47.png" alt="" width="300" height="47" /></a></p>
<p>Per fare questa breve ma importante verifica, dovremo semplicemente  scrivere</p>
<blockquote><p><em><strong>nano /etc/apt/sources.list</strong></em></p></blockquote>
<p>Ora dovremo dare altri 2 comandi in sequenza</p>
<blockquote><p><strong><em><a title="Aptitude" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aptitude" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Aptitude?referer=');">aptitude</a> update</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/upgrade.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-218" title="upgrade" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/upgrade-300x131.png" alt="" width="300" height="131" /></a></p>
</blockquote>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p>che aggiorna la lista dei siti abilitati per verificare gli aggiornamenti, ed il comando</p>
<blockquote><p><strong><em>aptitude safe-upgrade</em></strong></p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/safe-update.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-219" title="safe-update" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/safe-update-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>per effettuare l&#8217;aggiornamento effettivo. Per confermare l&#8217;aggiornamento basterà digitare la lettera <em><strong>Y</strong></em> ed attendere che il sistemi termini l&#8217;aggiornamento.</p>
<p>Questi due comandi vi serviranno molto spesso per cercar di tenere  aggiornato il sistema.</p>
<p>Una volta terminati gli aggiornamenti, vi consiglio di riavviare il server. Per farlo basterà digitare il comando</p>
<blockquote><p><strong><em>reboot</em></strong></p></blockquote>
<p>con i permessi di root.</p>
<p>Bene abbiamo quasi terminato le configurazioni preliminari per poi passare finalmente; ma prima altri tre passaggi <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dobbiamo innanzitutto sostituire la shell predefinita con il comando:</p>
<blockquote><p><strong>dpkg-reconfigure dash</strong></p></blockquote>
<p>e rispondere <strong><em>No</em></strong> alla domanda che ci viene posta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/dash.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-220" title="dash" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/dash-300x113.png" alt="" width="300" height="113" /></a></p>
<p>Bene ora non ci resta che disabilitare il firewall (per uso casalingo serve a ben poco)</p>
<p>Per fare ciò dovremo dare i seguenti comandi:</p>
<blockquote><p><strong><em>/etc/init.d/apparmor stop</em></strong> (ferma il servizio di apparmor)</p>
<p><strong><em>update-rc.d -f apparmor remove</em></strong> (rimuove il servizio dai file di avvio)</p>
<p><strong><em>aptitude remove apparmor apparmor-utils</em></strong> (disinstalliamo apparmor dal sistema)</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/firewall.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-221" title="firewall" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/firewall-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>Perfetto abbiamo rimosso il firewall dal nostro sistema <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per finire consiglio l&#8217;installazione del servizio <a title="Network Time Protocol" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Network_Time_Protocol" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Network_Time_Protocol?referer=');">ntp</a> con li seguente comando:</p>
<blockquote><p><strong><em>aptitude install ntp ntpdate</em></strong></p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/ntp.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-222" title="ntp" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/ntp-300x129.png" alt="" width="300" height="129" /></a></p>
<p>Ora il nostro bel server è pronto per poter essere configurato secondo le nostre esigenze specifiche, ma ne parleremo nel prossimo articolo <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/installazione/" title="installazione" rel="tag">installazione</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" title="server" rel="tag">server</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" title="sistema operativo" rel="tag">sistema operativo</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/ubuntu/" title="ubuntu" rel="tag">ubuntu</a><br />
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Motivi deliranti sul perche&#8217; essere avversi a Flash</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/28/motivi-deliranti-sul-perche-essere-avversi-a-flash/</link>
		<comments>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/28/motivi-deliranti-sul-perche-essere-avversi-a-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 15:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Blasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[animazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Flash]]></category>
		<category><![CDATA[Gnash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.freesoftwaresolution.org/wp/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[La tecnologia Flash ha pregi e difetti: il difetto è la tecnologia proprietaria, il pregio è l'esistenza di Gnash.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come autore in Free Software Solution, non posso non esimermi dal dedicare un articolo sul meraviglioso mondo delle <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/animazioni/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con animazioni">animazioni</a> <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Non voglio dissacrare completamente la tecnologia <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/adobe/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Adobe">Adobe</a> <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/flash/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Flash">Flash</a> in sé per sé, anche perché effettivamente ha creato uno &#8220;standard di fatto&#8221; (ndr: uno standard riconosciuto non da un organismo ufficiale, ma dall&#8217;utenza generica) dello sviluppo di animazioni, e noi non vorremmo mai che tutto questo sapere vada perso, d&#8217;altra parte non vorremmo mai che uno standard sia nelle mani di una tecnologia proprietaria, che decide autonomamente e impone a un utente il modo di sviluppare o usufruire del prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto in termini più terra terra:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>uno sviluppatore deve fare i conti con il codice Action Script che è totalmente definito da Adobe e può cambiare tutto da un giorno all&#8217;altro;</li>
<li>un utente deve essere costretto a installare software di terze parti per poter godere appieno della pagina web che sta visitando: oggi può farlo gratis, domani non si sa;</li>
<li>oggi Adobe rilascia il suo <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/plugin/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con plugin">plugin</a> per tutti i browser, domani può decidere di farlo solo per Chrome (proprietà di Google a sua volta proprietaria di Youtube con tutti i suoi video Flash). Compreso?</li>
</ul>
<p><span id="more-63"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ora le alternative per gli sviluppatori: <a title="java" href="http://java.html.it/script/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/java.html.it/script/?referer=');">Java</a>, <a href="http://javascript.html.it/script/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/javascript.html.it/script/?referer=');">Javascript </a>e <a href="http://jquery.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/jquery.com/?referer=');">tecnologie correlate</a>. <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; chiaro che la convergenza verso lo sviluppo in Flash abbia quantomeno frenato lo sviluppo di API ad alto livello, quindi c&#8217;è da sbattere parecchio, le guide sono poche, ma Java e Javascript sono in rapida evoluzione e prima o poi sarà facile creare animazioni anche con questi linguaggi di programmazione: appena potrò darò un contributo anche qui delle mie future esperienze con le animazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Alternative per gli utenti: <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/gnash/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Gnash">Gnash</a></p>
<p style="text-align: justify;">In attesa che gli sviluppatori la smettano di sviluppare animazioni in Flash, la <a title="fsf" href="http://www.fsf.org/campaigns/priority-projects/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.fsf.org/campaigns/priority-projects/?referer=');">Free Software Foundation</a> ha voluto inserire tra i progetti più urgenti, la creazione di un&#8217;alternativa al player Flash e al relativo software di sviluppo: il progetto ha il nome di <a title="gnash" href="http://www.gnu.org/software/gnash/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gnu.org/software/gnash/?referer=');">Gnash</a>. Purtroppo non si è giunti a una maturità tale da emulare perfettamente il plugin di Adobe, ma se di questo non abbiamo completamente idea di cosa ne faccia del nostro browser e del nostro Pc (ne tantomeno cosa ne farà), almeno di Gnash possiamo essere sicuri che fa quel che si promette di fare semplicemente andando a <a title="gnu" href="http://www.gnu.org/software/gnash/#downloading" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gnu.org/software/gnash/_downloading?referer=');">scaricare il codice sorgente</a> reso pubblico grazie al <a href="http://www.gnu.org/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gnu.org/?referer=');">Gnu Project</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, tutto quello che ho scritto purtroppo è in linea teorica, mi sono limitato a commentare lo stato dell&#8217;arte di questa tecnologia, ma per dovere di coscienza mi sono chiesto: &#8220;Se adesso un mio lettore provasse a disinstallare Flash, quale esperienza vivrebbe?&#8221;.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ho tolto qualsiasi software riguardante Flash dal mio <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema operativo">sistema operativo</a> (<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/ubuntu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ubuntu">Ubuntu</a> 10.04, ndr), e ho avviato <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/firefox/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con firefox">Firefox</a>;</li>
<li>mi dirigo verso un video qualsiasi di youtube e il browser mi notifica la mancanza del plugin per visualizzare il contenuto Flash della pagina.</li>
<li>Clicco sulla notifica e Firefox mi da 3 alternative: Adobe-flash plugin (non bene), Gnash (spero che funzioni), Swf-dec (ah ce n&#8217;è un altro&#8230;ma tanto funzionerà Gnash)</li>
<li>Clicco su Gnash e installo, riavvio Firefox, torno al solito video ma il player mi notifica un errore. Bene, possiamo concludere che Gnash non funziona?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Gnash non funziona come riproduttore dei video di Youtube, che richiede l&#8217;ultima versione di Flash (altro riferimento al rapporto Google-Youtube-Adobe di cui sopra), mentre riproduce le animazioni di siti fortemente multimediali tipo <a href="http://www.corriere.it" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.corriere.it?referer=');">www.corriere.it</a>: evidentemente queste animazioni sono state sviluppate con versioni di Flash compatibili, o addirittura sviluppate con il tool di sviluppo di Gnash.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclusione: possiamo dire che non basta &#8220;togliere Flash e mettere Gnash&#8221; per risolvere il problema. Come già detto, bisognerebbe che venga limitato l&#8217;abuso delle animazioni Flash nelle <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pagine/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pagine">pagine</a> web, sostituendole con animazioni e video che sfruttino codec liberi (magari non dipendenti da un&#8217;azienda produttrice di browser web).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo è giusto pubblicizzare la soluzione free software come può essere Gnash, per aumentare l&#8217;interesse verso le qualità dello sviluppo collaborativo e per rendere chiaro il diritto della <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/liberta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con libertà">libertà</a> di scegliere per l&#8217;utente delle pagine web.</p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/adobe/" title="Adobe" rel="tag">Adobe</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/animazioni/" title="animazioni" rel="tag">animazioni</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/flash/" title="Flash" rel="tag">Flash</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/gnash/" title="Gnash" rel="tag">Gnash</a><br />
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/28/motivi-deliranti-sul-perche-essere-avversi-a-flash/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Come realizzare un server personale &#8211; Prima parte</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/24/come-realizzare-un-server-personale-prima-parte/</link>
		<comments>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/24/come-realizzare-un-server-personale-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 07:57:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cosimo Dellisanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.freesoftwaresolution.org/wp/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[In questa prima parte vedremo come installare Ubuntu 10.04 versione Server. Sarà spiegata solo la fase di installazione del sistema operativo tramite il suo supporto.
Nelle successive parti vedremo come e quali pacchetti installare per poter finalmente rendere utilizzabile il nostro bel serverino casalingo ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/ubuntu_light_boot_screen_01.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-127" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="ubuntu_light_boot_screen_01" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/ubuntu_light_boot_screen_01-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Quanti di voi si sono chiesti: &#8220;come si realizza un proprio <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con server">server</a>?&#8221;. Ecco, se anche tu almeno una volta ti sei posto il problema, questa serie di articoli farà al caso tuo <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>In questa prima parte vedremo solamente come installare un <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema operativo">sistema operativo</a> di tipo server.</p>
<p>Come penso abbiate già potuto intuire, per realizzare il nostro server casalingo utilizzeremo un sistema operativo basato su <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">Linux</a>. Esistono molte distribuzioni più o meno valide per mettere in piedi un server. La mia scelta (personalissima e discutibilissima) però ricade principalmente su sistemi <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/debian/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con debian">Debian</a> based. Nello specifico utilizzerò <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/ubuntu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ubuntu">Ubuntu</a> Server 10.04 LTS (Long Time Support, nello specifico 5 anni per la versione server).</p>
<p>Innanzitutto, bisogna procurarsi l&#8217;immagine della distribuzione in questione: la trovate a questi link <a title="32bit" href="http://it.releases.ubuntu.com/lucid/ubuntu-10.04-server-i386.iso" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.releases.ubuntu.com/lucid/ubuntu-10.04-server-i386.iso?referer=');">32bit</a> o <a title="64 bit" href="ttp://it.releases.ubuntu.com/lucid/ubuntu-10.04-server-amd64.iso">64bit</a>.</p>
<p>Una volta prelevata l&#8217;immagine e masterizzata su di un dvd, potrete procedere all&#8217;<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/installazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con installazione">installazione</a> del vostro server seguendo orientativamente ciò che da qui a breve vi dirò.</p>
<p>Ovviamente se non possedete un pc da dedicare a server personale, potrete utilizzare una macchina virtuale (nei prossimi articoli vi farò vedere come realizzarne una).</p>
<p>Un&#8217;ultima cosa: il pc, per poter essere identificato all&#8217;interno della rete, dovrà avere un nome ed un indirizzo.</p>
<p>Per semplicità il nome (hostname) sarà <strong><em>server.esempio.org</em></strong> con indirizzo <strong><em>IP</em></strong> 192.168.1.123 e <strong><em>gateway</em></strong> 192.168.1.1</p>
<p>Vi avviso, tutte le procedure saranno da riga di comando quindi nessun  luccichio di barre stile windows <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Pronti, via!!!!</p>
<p><span id="more-8"></span></p>
<p>Una volta avviato il pc,  inserito il disco preventivamente masterizzato ed effettuato il boot dal disco stesso, vedrete apparire a video una schermata violacea con una lista di lingue. <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/linguaggio.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-101" title="scelta lingua di installazione" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/linguaggio-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Lì scegliete italiano o inglese a seconda delle vostre preferenze <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Fatto ciò, vi appariranno sei opzioni a video (a noi attualmente serve principalmente la prima, corrispondente a: <strong><em>Installa Ubuntu Server</em></strong>. Una volta selezionata, vi basterà premere invio per iniziare la procedura di installazione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/installazione.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-102" title="Installa Ubuntu Server" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/installazione-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Dopo una breve attesa, ci apparirà una &#8220;strana&#8221; schermata grigia, non temete&#8230; è solo l&#8217;inizio.</p>
<p>Se all&#8217;inizio avete scelto italiano come lingua, vi verrà chiesto di indicare la nazione di appartenenza. Sceglieremo Italia quindi andremo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-lingua-2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-103" title="scelta lingua 2" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-lingua-2-300x227.png" alt="" width="300" height="227" /></a></p>
<p>Nella nuova schermata che ci apparirà, ci sarà chiesto se vogliamo verificare il layout  della tastiera e qui sceglieremo no.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/layout-tastiera.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-104" title="layout tastiera" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/layout-tastiera-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Nella fase successiva quindi, ci sarà chiesto di scegliere la lingua  della tastiera in nostro possesso (italia), quindi andremo nuovamente  avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-tastiera-1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-105" title="scelta tastiera 1" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-tastiera-1-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Ora ci chiederà di specificare il layout della tastiera, ed anche qui dovremo mettere Italia quindi andare avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-tastiera-2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-106" title="scelta tastiera 2" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-tastiera-2-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>Al termine di questa fase, il sistema effettuerà il riconoscimento delle periferiche presenti all&#8217;interno della macchina.</p>
<p>Una volta terminato il riconoscimento, ci chiederà di assegnare un nome al pc in cui stiamo installando il nostro server. Come detto precedentemente, il suo nome sarà <strong><em>server</em></strong>, e come sempre potremo andare avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/nome-server.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-107" title="nome server" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/nome-server-300x227.png" alt="" width="300" height="227" /></a></p>
<p>A questo punto, ci verrà richiesto di verificare il <strong><em>time zone</em></strong> chiedendoci se la voce <em><strong>Europe/Rome</strong></em> è corretta, scegliamo sì ed andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/time-zone.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-108" title="time zone" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/time-zone-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>A questo punto il sistema verificherà la presenza di un hard disk (disco fisico su cui andremo ad installare permanentemente il nostro server) chiedendoci come dovremo preferiamo strutturarlo. Io vi consiglierei di scegliere <em><strong>Guidato &#8211; usa l&#8217;intero disco e imposta LVM</strong></em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/partizionamento-guidato.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-110" title="partizionamento guidato" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/partizionamento-guidato-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Nella fase successiva ci verrà richiesto di selezionare il disco in cui salvare i cambiamenti. Fate molta attenzione, un errore nella scelta della partizione può causare la perdita di tutti i dati presenti nel disco.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-disco.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-111" title="scelta disco" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scelta-disco-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>Una volta scelto il disco/partizione in cui installare il nostro sistema possiamo andare avanti, dove ci verrà nuovamente chiesto se siamo sicuri di voler scrivere le modifiche sul disco, scegliamo si ed andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scrittura-modifiche-1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-112" title="scrittura modifiche 1" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scrittura-modifiche-1-300x223.png" alt="" width="300" height="223" /></a></p>
<p>A questo punto, ci verrà chiesta la dimensione massima che vogliamo dare ai dati del nostro sistema, lasciamo invariato questo valore ed andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/dimensione-disco.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-113" title="dimensione disco" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/dimensione-disco-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Ed ecco apparire a video una nuova conferma di scrittura dei dati sul disco, anche qui confermiamo e finalmente verranno create le partizioni.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scrittura-modifiche-2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-114" title="scrittura modifiche 2" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/scrittura-modifiche-2-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Finalmente il sistema procederà all&#8217;installazione dei pacchetti basilari per il nostro futuro server <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/installazione-pacchetti-base.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-115" title="installazione pacchetti base" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/installazione-pacchetti-base-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Terminata la fase di caricamento dei pacchetti base, ci verrà richiesto di creare un account utente. Inserite un nome a voi comodo (escludendo il nome root  e/o admin <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> in quanto già riservati dal sistema), lo riconfermate nella schermata successiva, ed infine vi chiederà di impostare e di verificare la parola d&#8217;accesso per quell&#8217;utente.  Fatto ciò potremo andare avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/nome-utente.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-116" title="nome utente" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/nome-utente-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/nome-utente.png"></a><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/password.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-117" title="password" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/password-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>A questo punto ci verrà richiesto se vogliamo cifrare la cartella dell&#8217;utente appena creata, serve per rendere sicuri i dati da attacchi esterni (cosa usuale in ambito server), ma io consiglio (erroneamente) di non cifrare la cartella dell&#8217;utente, in quanto un successivo malfunzionamento non ci potrebbe permettere il recupero dei dati, per cui scegliamo no ed andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/cifratura-directory-home.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-118" title="cifratura directory home" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/cifratura-directory-home-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Ora il sistema ci chiederà se stiamo utilizzando una connessione internet tramite un proxy, per cui se ci colleghiamo direttamente ad internet possiamo andare semplicemente alla fase successiva, altrimenti dobbiamo inserire l&#8217;indirizzo del proxy ed andare avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/proxy.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-119" title="proxy" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/proxy-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>A questo punto verrà configurato il gestore dei pacchetti <em><strong>APT</strong></em>.</p>
<p>Nella schermata successiva, ci verrà richiesto se vogliamo far effettuare automaticamente gli aggiornamenti del sistema, scegliamo: &#8220;Nessun aggiornamento automatico&#8221;, in modo tale da essere noi a decidere se e quando installare gli aggiornamenti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/aggiornamenti-automatici.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-120" title="aggiornamenti automatici" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/aggiornamenti-automatici-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Successivamente ci verrà richiesto di selezionare i pacchetti necessari per far funzionare il nostro server. Potremmo scegliere tutto il necessario da qui, ma preferisco farvi capire cosa verrà effettivamente installato sul server per cui installeremo tutti i pacchetti manualmente.</p>
<p>L&#8217;unico pacchetto che ci sarà necessario scegliere in questa fase sarà <em><strong>OpenSSH Server</strong></em> in quanto ci permetterà di accedere al pc anche da remoto senza quindi dover essere necessariamente davanti alla macchina fisica; verranno quindi installati gli ultimi pacchetti necessari per il sistema.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/pacchetti-aggiuntivi.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-121" title="pacchetti aggiuntivi" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/pacchetti-aggiuntivi-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Al termine dell&#8217;installazione ci verrà richiesto se vogliamo installare il <strong><em>boot loader </em></strong><em>GRUB</em>; scegliamo si ed andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/boot-loader.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-122" title="boot loader" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/boot-loader-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Una volta terminata l&#8217;installazione del boot loader, il sistema ci chiederà di rimuovere il supporto ottico e quindi di riavviare il sistema.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/riavvio.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-123" title="riavvio" src="http://www.freesoftwaresolution.org/wp-content/uploads/2010/05/riavvio-300x227.png" alt="" width="300" height="227" /></a></p>
<p>E con questo, possiamo dire di aver installato il nostro server sebbene ancora pulito.</p>
<p>Nella prossima parte della guida, vi spiegherò passo passo come e quali pacchetti installare per poter gestire appieno tutti i principali servizi dedicati al web <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Restate in attesa su queste <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/pagine/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pagine">pagine</a> <img src='http://www.freesoftwaresolution.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/installazione/" title="installazione" rel="tag">installazione</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/server/" title="server" rel="tag">server</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" title="sistema operativo" rel="tag">sistema operativo</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/ubuntu/" title="ubuntu" rel="tag">ubuntu</a><br />
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Connettersi alla rete wifi usando il terminale bash per linux</title>
		<link>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/21/connettersi-alla-rete-wifi-usando-il-terminale-bash-per-linux/</link>
		<comments>http://www.freesoftwaresolution.org/2010/05/21/connettersi-alla-rete-wifi-usando-il-terminale-bash-per-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 17:03:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Blasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[scripting]]></category>
		<category><![CDATA[bash]]></category>
		<category><![CDATA[rete wireless]]></category>
		<category><![CDATA[wifi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.freesoftwaresolution.org/wp/?p=5</guid>
		<description><![CDATA[Connettersi alla rete wifi attraverso l'interfaccia grafica potrebbe non essere possibile: ecco come farlo in modalità testuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti i buoni <a title="tux" href="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg?referer=');"><span style="color: #0000ff;">pinguini</span></a><span style="color: #0000ff;"> </span>sanno, e anche come tutti i <a title="poison" href="http://www.enews.org/blog/_pics/Apple_Microsoft_desktop1.jpg" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.enews.org/blog/_pics/Apple_Microsoft_desktop1.jpg?referer=');"><span style="color: #0000ff;">&#8220;non&#8221; pinguini</span></a><span style="color: #0000ff;"> </span>temono, il <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/sistema-operativo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema operativo">sistema operativo</a> <a title="gnulinux" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Linux?referer=');"><span style="color: #0000ff;">gnu\</span><span style="color: #0000ff;">linux</span></a> può offrire interfacce utente che gestiscono la maggior parte delle funzioni principali di un computer ma che, per un motivo o per un altro e in qualunque sistema operativo in uso, queste possono non funzionare come si vuole o come dovrebbero.</p>
<p>Bisogna dire che ricorrere all&#8217;interfaccia testuale offerta dal terminale <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/bash/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bash">bash</a> per <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/linux/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con linux">linux</a>, è un&#8217;arma in più e se vogliamo asettica agli errori, perché i comandi sono esatti e non consentono errori, come può accadere nel cliccare un pulsante sbagliato nell&#8217;interfaccia grafica. Per questo, per risolvere problemi critici o semplici operazioni di routine che richiederebbero decine di click, nei vari<a title="forum ubuntu" href="http://forum.ubuntu-it.org/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/forum.ubuntu-it.org/?referer=');"><span style="color: #0000ff;"> forum di assistenza</span></a> gli utenti esperti chiedono all&#8217;utente novizio di digitare un comando testuale.</p>
<p><span id="more-5"></span>Prendiamo ad esempio la connessione alla <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/rete-wireless/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rete wireless">rete wireless</a>:</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">ifconfig</code><br />
Digitando questo comando si visualizzeranno tutte le periferiche hardware del nostro computer (desktop, portatile, qualsiasi) che consentono un collegamento al dispositivo (modem, router, switch) che si connette a internet.</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">eth0, wlan0, lo, usb0, eth1, wlan1, eccetera....</code><br />
Sono i nomi delle periferiche sopra citate:</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">eth0 oppure eth1 (eccetera)</code><br />
è la &#8220;famosa&#8221; periferica LAN, quella dove è attaccato l&#8217;altrettanto famoso cavo ethernet, di solito di colore grigio e con una comoda mollettina che si incastra sempre.</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">wlan0 oppure wlan1 (eccetera)</code><br />
è la &#8220;famosa&#8221; periferica <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/wifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con wifi">WIFI</a>, quella che ci ha fatto sbattere per installare il driver, e che quando abbiamo visto accendersi il suo consueto led blu abbiamo fatto festa come<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="festa" href="http://notizie.tiscali.it/media/09/08/festino_panarea_corbis.jpg_370468210.jpg" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/notizie.tiscali.it/media/09/08/festino_panarea_corbis.jpg_370468210.jpg?referer=');"><span style="color: #0000ff;">manco al matrimonio</span></a>, compresa la notte.</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">usb0 oppure usb1 (eccetera)</code><br />
è la &#8220;famosa&#8221; periferica USB, quella dove sicuramente abbiamo già attaccato tutto il mondo: stampante, scanner, voip, fax, monitor, <a title="macchina per il caffè" href="http://www.comesefosseantani.com/scalda-caff-usb/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.comesefosseantani.com/scalda-caff-usb/?referer=');"><span style="color: #0000ff;">macchina del caffè</span></a>, mouse, lettore mp3, chiavette varie: ebbene si, avremmo potuto attaccarci anche il modem, ma non lo diciamo a nessuno.</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">lo</code><br />
sta per &#8220;local&#8221;, è una periferica virtuale con cui il nostro computer ci indica che è connesso a se stesso (non credo che Pino Campagna abbia preso spunto da qui per il detto: &#8220;ci sei, ce la fai, sei connesso??&#8221;).</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">ifconfig [periferica] up - esempio: ifconfig wlan0 up</code><br />
Questo comando attiva la periferica, se per esempio lo abbiamo spento per risparmiare 2 minuti e 37 secondi di batteria ;).</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">iwconfig</code><br />
Questo comando elencherà le periferiche che hanno catturato un segnale wireless, di solito <code>wlan0</code>, e ci saranno tutte le informazioni inviate dei vari router wireless che vi hanno inviato il segnale.</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">ESSID</code><br />
Questa è la proprietà che ci interessa di più, ovvero<a href="http://media.photobucket.com/image/iwconfig/fildil/iwconfig.png" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/media.photobucket.com/image/iwconfig/fildil/iwconfig.png?referer=');"><span style="color: #0000ff;"> il nome con cui è conosciuto</span></a><span style="color: #0000ff;"> </span>il nostro router wireless (ad esempio Alice-xxxxxxx, oppure Pino, oppure Fastweb-boh), quindi ora non resta che chiamarlo con il prossimo comando:</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">iwconfig wlan0 essid [nome del router] mode Managed channel auto ap any</code><br />
Questo è il comando finale componendo le informazioni ottenute prima e dopo aver letto l&#8217;help di iwconfig (comando: iwconfig &#8211;help). Purtroppo il comando non funziona se il dispositivo è protetto da una chiave di cifratura (WEP, WPA, WPA2-PSK eccetera), ora bisogna scrivere un ultimo comando:</p>
<p><code style="padding-left: 30px;">dhcpd wlan0</code><br />
In questo modo avremo assegnato un indirizzo IP al nostro computer in rete, buona navigazione!!</p>
<p>Riassunto dei comandi da scrivere in ordine, i primi 3 solo se non si conoscono i nomi dei vari dispositivi, successivamente basteranno solo gli ultimi 2 :</p>
<p><code> </code></p>
<li>ifconfig</li>
<li>ifconfig wlan0 up</li>
<li>iwconfig</li>
<li>iwconfig wlan0 essid [nome del dispositivo] mode Managed channel auto ap any</li>
<li>dhcpd wlan0</li>

	Tag:<a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/bash/" title="bash" rel="tag">bash</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/rete-wireless/" title="rete wireless" rel="tag">rete wireless</a>, <a href="http://www.freesoftwaresolution.org/tag/wifi/" title="wifi" rel="tag">wifi</a><br />
]]></content:encoded>
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